Stalking, anconetana perseguitata da ex

"Prendo una latta di benzina e ti brucio casa", "ce l'hai il loculo? Ci vai diretta se vai dalla polizia". Questo il tenore di centinaia di messaggi inviati da un 55enne a un'anconetana frequentata per alcuni mesi. Una serie di minacce e atti persecutori che andavano avanti da circa due anni sui quali la Procura di Ancona, sulla base dei indagini condotte dalla polizia, ha tirato le somme chiudendo un'inchiesta a carico dell'uomo che aveva trasformato la vita dell'ex fidanzata in un inferno mostrandole in un caso anche una pistola. Da condotte impositive, era passato a violenze che avevano costretto la vittima a ricorrere alle cure mediche. Poi l'aveva bersagliata con telefonate anche notturne, messaggi audio molesti e minacciosi, insulti rivolti anche attraverso social network. Perquisendo l'abitazione dell'indagato, gli uomini della Squadra mobile hanno trovato una pistola scacciacani senza il tappo rosso, 25 cartucce e uno pseudo tesserino da investigatore privato per il quale il 55enne non aveva titoli.

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